Cosa portare in Turchia

Turchia

Cosa portare in Turchia

 


  


Cosa portare in Turchia
Valigia per la TurchiaLa vostra valigia per la Turchia sarà piena e varia, dipende come sempre dalla stagione e dalla località di soggiorno da voi prescelta. Non solo, il viaggio individuale sarà ovviamente differente da quello dell'intera famiglia, così come lo sarà la valigia di una donna da quella di un uomo. Nel caso del sesso femminile in particolare ancora una volta è d'obbligo considerare la cultura del paese, che come sappiamo è comunque di tradizione musulmana.

In una città come Istanbul, vi capiterà di vedere ragazze portare gli shorts, cioè pantaloni corti o minigonne, e top, nelle aree di maggiore frequenza turistica e alla moda (come per esempio i quartiere di Taksim e Sisli), così come accade nelle aree del litorale costiero, come nelle zone di Bodrum o Marmaris. Ricordiamo inoltre che nelle città più grandi, oltre che ad Istanbul quindi anche ad Ankara, troviamo negozi come Mango, Zara, Levis, dove trovare una vasta gamma di prodotti.

Nelle aree più tradizionali, nel caso di Istanbul i quartieri di Eyup, Eminonu o Aksaray, è bene usare il sempre utile buon senso, quindi sappiate che non è educato mostrare le gambe attraverso il vostro vestiario...in Cappadocia e comunque nell'Anatolia centrale è addirittura considerato offensivo, soprattutto nei confronti della generazione più anziana. In quest'ultimo caso la vostra valigia dovrà lasciare spazio a capi leggeri di cottone, maglie a maniche corte  e non solo senza. Molto importante è poi il foulard che vi servirà per coprire il capo nel caso di visita ad una struttura di culto o in caso d'emergenza per coprire le spalle (troverete una grande varietà nel Gran Bazar di Istanbul), o ancora nelle fresche notti della Cappadocia. Nella visita alle moschee, sia donne che uomini devono coprire le consuete parti del corpo (gambe, braccia, spalle, ventre, oltretutto).

Badate di portare con voi delle scarpe comode e adatte a lunghe camminate, anche per gli itinerari lungo i siti archeologici e le spiagge; più un paio eleganti per le occasioni 'galanti'. Per quanto riguarda il denaro da portare, sappiate che uno dei modi di 'trasporto' più sicuri continuano ad essere i traveller's cheques, tuttavia si nota che in Turchia essi risultano piuttosto difficili da convertire (pare che gli unici posti che non facciano problemi siano gli aeroporti principali della nazione), ecco perché in fin dei conti conviene oggi portarsi dietro le carte bancomat o di credito (che sono inoltre sempre ben assicurate e garantite) e un po' di denaro in contanti a disposizione.

Infine, ricordiamo che in Turchia la corrente elettrica è di 220 volt, con spina bifasica (due spinotti cilindrici). Sono consigliabili comunque gli adattatori universali in quanto possono essere richiesti per gli alti voltaggi. Ricordiamo inoltre che sono frequenti le interruzioni di corrente.
 

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