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La Turchia presente netti eventi climatici stagionali, vista anche la caratteristica del suo territorio, montuoso e mediterraneo. La primavera rimane una delle stagioni migliori per visitare la regione, date le temperature miti e i giorni soleggiati ma mai troppo caldi. Le località turistiche non si presentano ancora affollate dalla massa turistica e la natura è al meglio del suo fiorire.
La temperatura media primaverile della regione del Mar Egeo è di 18º-19º C diurni, con 8 ore di luce e una media di precipitazioni di 26 mm (una costante questa che si mantiene uguale anche nelle altre stagioni) . In estate, la stessa zona raggiunge temperature massime di circa 31º C, ma non sono rare punte di anche 38º C. D'altro canto, l'intera zona dell'Egeo e della regione del Mediterraneo vengono letteralmente assalite dalle folle di vacanzieri, locali e internazionali; gli spostamenti lungo la costa alleviano il caldo eccessivo delle zone interne, poco ventilate.
La Cappadocia e l'Anatolia centrale in aprile presentano una temperatura di circa 16ºC mentre in estate si mantiene sui 27ºC, gli inverni d'altra parte sono abbastanza freddi. Le estati nella Turchia orientale, lungo la catena dei monti Tauri, potrebbero divenire inospitali, essendo estremamente calde e secche. Gli inverni sono freddi e con frequenti pesanti nevicate, tanto che i villaggi della zona rimangono spesso isolate per diversi giorni. Le stagioni medie, primavera ed autunno sono in genere piacevoli, nonostante si possano presentare intensi ed improvvisi cambi di temperatura. L'inverno rimane uno dei mesi più interessanti per esplorare le città della Turchia, con una gradita visita ai musei presenti. Nel paese vi sono anche delle note località sciistiche, come quelle di Palandöken (nei dintorni di Erzurum, nell'Anatolia orientale e di Uludağ, la più nota, situata presso Bursa, nella regione della Tracia e Mar di Marmara, non lontana da Istanbul. Della città più nota della Turchia rimane ancora oggi il fascino nel vederla sotto la neve, come mostra la foto qui accanto, evento non del tutto raro negli ultimi anni.
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