Mustafa Kemal Ataturk, padre fondatore della moderna Repubblica turca e suo primo presidente, nasce nel 1881 a Salonika (Salonicco) , nella via Islahhane. I suoi antenati erano dei nomadi stanziatisi in Macedonia nel lontano XV secolo, mentre i suoi genitori, padre Ali Rıza Efendi e madre Zübeyde Hanım, si erano da tempo stabiliti in Turchia (il padre lavorava come ufficiale della milizia).
Ataturk intraprende la carriera militare sin da giovane, distinguendosi per le proprie capacità, sopratutto nella Battaglia di Gallipoli e nella prima guerra mondiale, dove assunse il ruolo di generale. Alla caduta dell'impero Ottomano e ai conseguenti piani di partizione, si evidenzia in lui il ruolo di leader, che lo porta alla guida del Movimento Nazionale Turco. I successi delle sue campagne militari furono tali da portare alle liberazione e alla nascita della prima Repubblica della Turchia.
Ataturk, morto ad Istanbul nel 1938, era un uomo di estremo valore intellettuale; grande statista, riuscì a promulgare una serie di riforme radicali, economiche, sociali e culturali, come mai si erano viste fino allora nel paese e in tutto il contesto della regione euroasiatica. Il suo stile europeo ed occidentale, lo portarono in avanti a seguire un'unica aspirazione, quella di fare della Turchia uno Stato laico a democrazia pluralista. Fu lui che fece sostituire l'alfabeto turco-arabo con quello turco-latino, riformando così l'intero contesto della lingua turca. Venne introdotto il calendario gregoriano e il sistema metrico decimale. Vennero abolite le istituzione di stampo religioso, primi tra tutti le scuole e i tribunali.
Molto apprezzato in patria e all'estero, Ataturk, è ancora oggi considerato come uno degli statisti più illuminati della storia. Molto apprezzate furono sopratutto le sue riforme nei confronti delle donne, per le quali amava spesso dire “i cambiamenti sociali di una comunità arrivano solo se esistono madri colte e informate sulla vita, madri e donne libere...”. Le sue riforme, tra le altre, prevedevano anche l'istituzione dei cognomi, che infatti prima di allora non esistevano: il suo stesso cognome Ataturk fu a lui dato con la legge dei cognomi e porta un significato ben preciso Ata (padre) Türk (turchi), padre del popolo turco.
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